Gli apparecchi acustici, anche i più sofisticati e costosi, senza un’adeguata programmazione e manutenzione potrebbero finire in un cassetto.
Non vorrai certo che succeda questo dopo aver fatto un investimento così importante per la salute del tuo udito?
Un utilissimo consiglio per chi porta un apparecchio acustico da molto tempo è quello di avere pazienza e concentrarsi sui miglioramenti incrementali.
Ognuno ha la sua curva di apprendimento, quindi potrebbe essere necessario un periodo variabile da qualche settimana a qualche mese prima di sentirsi completamente a proprio agio con un apparecchio acustico.
La ricerca mostra che gli utenti già esperti di apparecchi acustici hanno maggiori probabilità di essere soddisfatti del proprio dispositivo rispetto ai nuovi utenti, il che non sorprende affatto.
Suggerimenti per ottenere il massimo beneficio dai tuoi apparecchi acustici
- Prepara un elenco di domande prima della visita per l’applicazione degli apparecchi acustici, annota le risposte e tienile a portata di mano
- Prima dell’acquisto, chiedi se le visite di controllo sono incluse nel prezzo degli apparecchi acustici, e quante visite sono previste
- Durante la visita per l’applicazione degli apparecchi acustici, assicurati di aver capito bene come usarli, comprese le funzioni di base e le procedure di sostituzione delle batterie e di manutenzione
- Conserva il manuale dell’apparecchio acustico in un luogo facile da ricordare, perché è probabile che dovrai consultarlo qualche volta
- Inizia lentamente, indossando gli apparecchi acustici per poche ore al giorno
- Prendi nota di eventuali situazioni problematiche da far presente per la prossima visita (ad esempio, fai fatica ad ascoltare le conversazioni al ristorante o il rumore del frigorifero è troppo fastidioso)
Tipici problemi con gli apparecchi acustici
Può accadere che se si verifica un problema con un apparecchio acustico, si finisca per non usarlo più, vanificando così il suo scopo. Da uno studio che ha analizzato il mancato uso degli apparecchi acustici da parte degli utenti sono emersi alcuni problemi tipici. I due principali aspetti problematici riportati dagli utenti sono stati un’insufficiente chiarezza del parlato e vestibilità/comfort tutt’altro che ideali. Tra gli altri problemi segnalati erano inclusi:
- Qualità del suono scadente
- Difficoltà di inserimento e rimozione
- Necessità di un aiuto per la sostituzione delle batterie
- Difficoltà dovute a poca destrezza manuale
- Difficoltà nella regolazione dei comandi per il volume
- Rottura o malfunzionamento del dispositivo
- Necessità di assistenza tecnica
- Durata delle batterie troppo breve
- Un suono strano della propria voce
Ulteriori studi hanno scoperto che lavorare con un audioprotesista su argomenti pratici come l’inserimento e la rimozione di un apparecchio acustico, le funzioni e la manutenzione è stato fondamentale per migliorare l’esperienza di chi è nuovo di questo campo. La ricerca suggerisce che i servizi di assistenza e consulenza possono essere più importanti delle costose tecnologie moderne in termini di aumento della soddisfazione e dell’uso degli apparecchi acustici.
Manutenzione “fai-da-te” degli apparecchi acustici
Un problema frequente non ancora menzionato è dato dall’accumulo eccessivo di cerume. Se il cerume rimane intrappolato nei piccoli orifizi di un apparecchio acustico, può accadere che l’apparecchio acustico non funzioni correttamente. Un po’ di cura e attenzione possono contribuire a garantire prestazioni ottimali degli apparecchi acustici e aumentare la soddisfazione degli utenti.
- Presta attenzione durante la pulizia delle orecchie: avere cerume nelle orecchie è normale. Non usare mai bastoncini cotonati, perché così facendo il cerume può formare un tappo o si può danneggiare il timpano. Per rimuovere sporco o cerume visibile, pulisci delicatamente l’orecchio esterno con una salvietta ogni giorno. Non bagnare troppo la salvietta, perché è meglio evitare anche l’ingresso di acqua nelle orecchie.
- Pulisci spesso gli apparecchi acustici: controllali per escludere qualsiasi accumulo di sporco o cerume. Se indossi apparecchi acustici retroauricolari, puoi pulire le chiocciole con sapone neutro. Non usare mai un asciugacapelli per asciugare le chiocciole perché potresti danneggiarle. Prima di rimettere le chiocciole sugli apparecchi acustici, accertati che siano asciutte.
- Controlla le batterie: non aspettare che le batterie siano completamente scariche per sostituirle, perché ciò potrebbe accadere in un momento inopportuno (ad esempio durante un concerto o un’uscita con gli amici). La maggior parte degli apparecchi acustici è dotata ormai di appositi indicatori e alcuni hanno persino una voce che avvisa quando le batterie sono scariche. La maggior parte dei modelli può anche essere sincronizzata con un’app per smartphone per consentire di monitorare facilmente la durata delle batterie.
- Tieni gli apparecchi acustici in un luogo asciutto: di notte, apri il vano batteria per consentire una maggiore aerazione dell’apparecchio acustico. È anche possibile acquistare un apposito deumidificatore per apparecchi acustici (dal prezzo contenuto) per mantenere l’umidità al minimo e prolungare così la vita dell’apparecchio acustico.



